Nel Terzo
Millennio grazie ad Internet il viaggio è cambiato moltissimo.
Come pure sono cambiati i modi di viaggiare sia per gli adulti sia
per i bambini. Anche la globalizzazione e i media fanno la loro parte.
La Rete
Innanzitutto si abbattono i costi dei biglietti aerei. Poi si riescono
a "bypassare" i tour operator e le agenzie, che sono i principali filtri
del viaggiatore. Si scoprono luoghi e alberghi sempre più nuovi
e sempre più a basso costo . Conosco molti viaggiatori che,
grazie alla Rete, sono in grado di gestire da soli il proprio viaggio,
rispamiando così parecchio e ad andare esattamente dove li
portano le loro fantasie.
Modi
& Mode
Ma anche il modo di viaggiare sta mutando. Sono sempre più
numerosi quelli che preferiscono lasciare a casa nevrosi, stress,
fretta e ritmi convulsi per spostarsi lentamente. Meno bulimici, i
nuovi viaggiatori non consumano luoghi e non ingurgitano chilometri
su chilometri. Una scelta slow per capire e conoscere di più.
Infatti sono sempre più rari quelli che tornando da un viaggio
dicono "
mi sono fatto Indonesia, Filippine, Thailandia
in tre settimane
". Oggi non ci si "fa" più
nulla. Perché poco e slowly è bello.
Come pure sono ormai in molti a lasciare i luoghi più affollatti
agli inclusive tour. Per cui niente Riviera Maya, isole caraibiche
super note, Sharm e Hurghada sul Mar Rosso, Djerba e Hammamet, Pukhet,
Maldive
. Nuovi paesi stanno diventando le mete più battute
dai viaggiatori che sperimentano, che cercano, che inventano.
Quando
Partire?
Meglio mettersi in viaggio nella stagione giusta. Per cui è
indispensabile conoscere bene il clima del Paese attraverso il quale si vuole viaggiare.
E informarsi preventivamente "del "tempo che fa"". Piogge
e monsoni, freddo e nevicate potrebbero rovinare tutto.
Evitare i periodi dell'anno in cui tutti o quasi partono. Mesi estivi,
Natale e Pasqua soprattutto. Si rischiano affollamenti, prezzi elvati,
servizi pessimi e noiose folle di turisti all inclusive.
Con
Chi?
Da soli, in gruppo, con la persona amata, con l'amico/a del cuore.
Esistono varie scuole di pensiero su con chi viaggiare. Difficile
stabilire cosa sia meglio. Mi sento di dire solo questo: in viaggio ognuno
di noi dà il meglio, ma anche il peggio di se stesso. Nevrosi, lati
oscuri del proprio carattere, tic, manie, debolezze, idiosincrasie
saltano fuori. E possono mandare in mille pezzi amicizie e amori consolidati
e inossidabili. Quindi fate molta attenzione con chi viaggiate.
Meglio in due o in quattro. E' più semplice trovare una camera
e noleggiare un'auto. Si abbattono così i costi.
Meglio da soli. Purché si sia disposti ad aprirsi al nuovo,
a fare amicizie, ad accompagnarsi ad altri viaggiatori. Altrimenti
si rischia il silenzio e il mutismo assoluti.
No in gruppo. Se si è più di quattro tutto diventa più
complesso e difficile. Trovare da dormire, scegliere il ristorante,
decidere dove andare, noleggiare un'auto
E poi il gruppo isola
rispetto alla realtà che ci circonda.